Pressfitting Hitherm: recensione completa del sistema HTpress e Numepress

Nel panorama degli impianti idrotermosanitari moderni, la ricerca di soluzioni che coniughino rapidità d’installazione, affidabilità nel tempo e sicurezza operativa rappresenta una priorità per professionisti e aziende del settore.

Per anni, la saldatura e la filettatura sono state le metodologie dominanti, richiedendo spesso lunghe tempistiche di esecuzione, l’impiego di fiamme libere (con i relativi rischi e permessi) o l’uso di sigillanti chimici. La rivoluzione nel campo dell’installazione è stata introdotta dal sistema pressfitting, una tecnica che ha saputo imporsi grazie alla sua efficacia e semplicità.

In questo contesto di evoluzione tecnologica, l’azienda Hitherm si è distinta come protagonista, proponendo al mercato una gamma di sistemi che mirano a ottimizzare ogni fase del lavoro. L’analisi approfondita che segue è dedicata proprio alla valutazione dei suoi prodotti di punta: il sistema HTpress e il sistema Numepress.

Entrambi rappresentano la risposta Hitherm all’esigenza di una connessione meccanica rapida e robusta, adatta a un’ampia varietà di applicazioni, dall’acqua potabile al riscaldamento.

Si intende qui fornire un resoconto oggettivo e dettagliato su come queste soluzioni, appartenenti alla famiglia del pressfitting Hitherm, si posizionano rispetto ai requisiti di cantiere più esigenti.

L’obiettivo è offrire al lettore una panoramica completa per comprendere l’impatto reale di questa tecnologia sul lavoro quotidiano degli installatori.

Htpress: il pressfitting in acciaio galvanizzato

Il sistema HTpress è una soluzione ingegneristica sviluppata specificamente per l’impiego in fluidi neutri all’interno di circuiti chiusi. La sua composizione in acciaio al carbonio galvanizzato (zincato) conferisce al prodotto una resistenza meccanica elevata, rendendolo idoneo per contesti industriali e civili esigenti.

Si tratta di un’alternativa veloce e pulita alle tradizionali tecniche di saldatura e filettatura. Dal punto di vista tecnico, l’intero sistema è omologato per una pressione nominale di 16 bar (PN16), un parametro che ne attesta la robustezza e la sicurezza operativa in condizioni standard.

Le sue applicazioni ideali spaziano dagli impianti di riscaldamento e raffrescamento a circuito chiuso, al solare termico (anch’esso a circuito chiuso), fino agli impianti ad aria compressa e alle reti antincendio ad umido. La flessibilità è garantita anche dal range dimensionale: i raccordi e i tubi sono disponibili in un’ampia gamma che arriva fino al diametro di 6 pollici.

Per le installazioni che prevedono temperature elevate, il sistema supporta l’integrazione di O-ring in FKM specifici, capaci di tollerare picchi termici fino a 200°C, ben oltre il limite standard.

L’affidabilità del prodotto è ulteriormente sostenuta dal riconoscimento di oltre 25 certificazioni internazionali, rilasciate dai maggiori enti di controllo del settore, che ne confermano la conformità agli standard europei e globali più rigorosi.

Numepress: il sistema in acciaio inox di isotubi

In netta contrapposizione all’acciaio galvanizzato, il sistema Numepress si posiziona come la soluzione di riferimento per le applicazioni che richiedono il massimo in termini di igiene e resistenza alla corrosione.

Frutto della partnership con Isotubi S.L., azienda specializzata nell’acciaio inossidabile, questo sistema è distribuito da Hitherm in esclusiva per il mercato italiano, confermandone l’elevato standard qualitativo e la specializzazione.

Il cuore di questa proposta risiede nell’utilizzo dell’acciaio inossidabile austenitico 1.4404 (AISI 316L) per i raccordi, una lega arricchita con molibdeno che offre una resistenza superiore in ambienti aggressivi o con presenza di cloro, distinguendosi dalla più comune AISI 304.

I vantaggi dell’acciaio inox in impiantistica sono molteplici: l’assenza di rilascio di sostanze nel fluido veicolato lo rende ideale per le reti di acqua potabile e per settori altamente sensibili come l’industria alimentare e farmaceutica.

Inoltre, la sua longevità strutturale e l’eccellente resistenza all’ossidazione, che si mantiene fino a temperature di 900°C (sebbene la tenuta sia limitata dall’O-ring), garantiscono una durata del sistema nel tempo senza pari.

Il sistema è omologato PN16 per la maggior parte delle applicazioni e può gestire temperature fino a 200°C con l’impiego degli specifici O-ring in FKM, similmente al sistema HTpress.

I settori di utilizzo di questo pressfitting Hitherm sono vasti e comprendono gli impianti idrico-sanitari, il riscaldamento e raffrescamento, gli impianti antincendio, l’aria compressa e i fluidi tecnici, estendendosi con successo all’ambito navale e alle grandi applicazioni industriali.

È fondamentale sottolineare che il Numepress offre anche una linea specifica per gli impianti a gas, con un particolare O-ring giallo in HNBR e una certificazione IMQ-CIG dedicata, operando in quel caso fino a 5 bar (PN5).

Questa versatilità e l’utilizzo di un materiale così nobile rendono il sistema Numepress la scelta privilegiata per gli installatori che non vogliono scendere a compromessi sulla qualità e la sicurezza igienica dell’impianto.

Confronto tecnico tra Htpress e Numepress

La scelta tra il sistema HTpress e il Numepress non è basata su quale sia intrinsecamente “migliore”, ma su quale sia più adeguato all’applicazione specifica e al budget disponibile. Entrambi i sistemi rappresentano soluzioni di pressfitting ad alta affidabilità offerte da Hitherm, ma le differenze nei materiali di base ne determinano ambiti operativi distinti.

Caratteristica HTpress (Acciaio Galvanizzato) Numepress (Acciaio Inox AISI 316L)
Materiale Acciaio al carbonio, zincato esternamente. Acciaio Inossidabile 1.4404 (316L).
Resistenza Corrosione Buona solo per circuiti chiusi (ossigeno limitato). Eccellente, anche in ambienti aggressivi.
Durata Molto alta, se usato nelle applicazioni corrette. Massima e illimitata, in tutte le condizioni.
Costo Generalmente più contenuto. Generalmente più elevato.
Ambiti Applicativi Riscaldamento, raffrescamento, aria compressa, antincendio (a umido). Acqua potabile, industriale, alimentare, farmaceutico, gas.
Prestazioni Standard PN16 (16 bar), Max $120^\circ\text{C}$ (EPD

 

Il principale elemento di differenziazione risiede nella resistenza alla corrosione. L’HTpress, sebbene economico e robusto, deve essere impiegato esclusivamente in circuiti aperti o chiusi dove l’ossigeno libero è assente o controllato, altrimenti la corrosione potrebbe comprometterne la durata.

Il Numepress, grazie alla sua composizione in acciaio inox 316L, garantisce invece una resistenza superiore e si impone come scelta obbligata per tutte le applicazioni sanitarie, dove l’igiene e l’assenza di contaminazione sono imprescindibili.

Dal punto di vista della posa in opera, la rapidità e la sicurezza sono comuni ad entrambi, eliminando la necessità di saldare.

Tuttavia, il Numepress offre un vantaggio in termini di longevità, giustificando il suo costo iniziale più elevato. La scelta professionale ricade dunque sull’analisi del fluido veicolato e sul costo totale del ciclo di vita dell’impianto.

Accessori e linee specializzate: htfire e htair

A riprova della sua attenzione verso le esigenze specialistiche di cantiere, la gamma Hitherm si estende in linee di prodotto dedicate, sviluppate per soddisfare normative specifiche. Il sistema HTfire è l’offerta mirata all’installazione di impianti antincendio a umido.

Caratterizzato da una finitura esterna di colore rosso (verniciatura epossidica o etichette rosse sui raccordi) per una rapida identificazione, è progettato per garantire l’affidabilità richiesta dalle rigorose normative di sicurezza antincendio, operando fino a PN16 con la massima sicurezza. Parallelamente, la linea HTair è specificamente ottimizzata per la creazione di reti di aria compressa, un’applicazione che richiede raccordi in grado di sopportare le vibrazioni e mantenere la tenuta contro le perdite di pressione in modo efficiente. Queste estensioni dimostrano la versatilità del sistema di giunzione a pressione in diverse criticità impiantistiche.

Valutazione finale e quando scegliere ciascun sistema

La decisione finale tra il sistema galvanizzato e quello in acciaio inox è una questione di criteri ben definiti: tipo di impianto, budget e durata attesa. Il sistema HTpress rappresenta l’opzione più economica e razionale per tutti i circuiti chiusi, come il riscaldamento o l’aria compressa, dove l’assenza di ossigeno garantisce una lunga vita al materiale.

Se l’obiettivo è la massima longevità e l’applicazione riguarda fluidi aperti (es. acqua potabile) o ambienti corrosivi (industria chimica), il Numepress, pur a fronte di un costo più elevato, è la scelta obbligata. In sintesi, il pressfitting Hitherm offre la qualità del giunto pressato con l’acciaio giusto per ogni specifica necessità progettuale.

Un partner affidabile per ogni impianto

L’esame dei sistemi HTpress e Numepress rivela una strategia chiara da parte di Hitherm: offrire soluzioni di pressfitting che coprano con affidabilità ogni esigenza impiantistica, dal riscaldamento industriale di base ai complessi circuiti di acqua potabile e gas.

L’impiego del sistema a pressione, comune a entrambi, garantisce una drastica riduzione dei tempi di installazione e un innalzamento dei livelli di sicurezza in cantiere, eliminando il rischio legato alle fiamme libere.

Il pressfitting Hitherm, attraverso queste due declinazioni, si dimostra un partner tecnologico in grado di fornire il materiale più adatto al contesto operativo: l’acciaio galvanizzato per i circuiti chiusi non potabili, dove l’efficienza economica è centrale, e l’acciaio inossidabile 316L per le installazioni dove la massima resistenza alla corrosione e i requisiti igienici sono prioritari.

La disponibilità di raccordi e tubi in un ampio range dimensionale, supportata da certificazioni internazionali di primario livello, consolida la posizione di Hitherm come fornitore di soluzioni per impianti moderni, durevoli e a norma.

Sia che l’esigenza sia legata a un grande impianto di climatizzazione o alla realizzazione di una rete idrica sanitaria, l’investimento in uno dei sistemi pressfitting Hitherm si traduce in un miglioramento tangibile dell’efficienza lavorativa e in una maggiore affidabilità a lungo termine dell’impianto realizzato.